Cosa vedere a Sassari e dintorni

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SASSARI

Città di antica origine, porta ancora, nel suo centro storico, i ricordi architettonici che l’hanno contraddistinta: stradine strette e caratteristiche che si incontrano verso il Corso Vittorio Emanuele.

Cosa vedere a Sassari e dintorni

Solo nell’onomastica è rimasto il ricordo delle mura che cingevano la città e che sono state abbattute nell’ottocento per dare sfogo ad un nuovo sviluppo urbanistico.

Da visitare il caratteristico Duomo in stile gotico di San Nicola, la Fontana del Rosello e la Chiesa di Santa Maria in Betlem.

La parte “moderna” del centro città si caratterizza per i due grattacieli che svettano sulla Piazza d’Italia e poi su, verso la Via Roma, sede del Museo Nazionale G.A.Sanna.

I dintorni della città, caratterizzati da estesi uliveti, ci portano a visitare lAltare prenuragico di Monte d’Accoddi, una delle più importanti costruzioni megalitiche del Mediterraneo, mentre la Spiaggia di Platamona, con la sua sabbia bianca, si estende per numerosi chilometri, fino alla Marina di Sorso, sempre spalleggiata da rigogliose pinete.

ALGHERO

Caratteristica città di mare, è nota per essere uno dei centri turistici più attrezzati per accogliere il visitatore offrendo non solo spiagge incantevoli (ricordiamo quelle di S.Giovanni, di Maria Pia, del Lazzareto, delle Bombarde), ma anche, nel corso dell’anno, manifestazioni culturali e religiose caratteristiche (i riti della Settimana Santa ne sono un esempio).

I suoi dintorni ci portano verso la Baia di Porto Conte e il promontorio di Capo Caccia, con una visita obbligata alle Grotte di Nettuno alle quali si può accedere via mare oppure, più atleticamente, percorrendo l’Escala del Cabirol, per circa 700 gradini.

Lungo la strada si incontrano, fra l’altro, il piccolo paesino di Fertilia, sorto in periodo fascista in seguito alla bonifica della Nurra, il Villaggio Nuragico di Palmavera, uno dei meglio conservati in Sardegna, e la Necropoli di Anghelu Ruiu.

Nella zona di Porto Ferro è possibile vedere il Lago di Baratz, unico lago naturale presente sull’intero territorio dell’isola.

STINTINO

Già paese di pescatori, Stintino ha ormai affermato la sua vocazione turistica anche grazie alle splendide spiagge delle Saline e della Pelosa.

Il paese fu fondato nel 1885 dagli abitanti dell’Asinara, diventata allora colonia penale, attualmente dismessa per dare luogo ad un parco naturale.

PORTO TORRES

Costruita sulla costa del Golfo dell’Asinara, è un fondamentale porto turistico di collegamento con il nord dell’Italia.

Importante centro in epoca romana, ancora oggi è possibile visitare i resti delle terme (il Palazzo del re Barbaro), il Ponte romano, il più grande della Sardegna, ad arcate disuguali, percorso ancora fino a pochi anni fa e il Museo, dove sono stati catalogati i reperti raccolti nella zona.

Da vedere, nel centro cittadino, la Basilica di San Gavino, la più importante chiesa in stile romanico dell’isola.

CASTELSARDO

Il suo centro storico è arroccato su un promontorio sul mare e si dipana, con antiche stradine di epoca medioevale, intorno al Castello dei Doria.

Numerosi i negozi di artigianato, caratterizzato dai cesti intrecciati da abili mani, utilizzando, un tempo, le foglie della palma nana, ora dell’asfodelo;

Sulla strada per Valledoria, all’uscita del paese, si può ammirare la caratteristica Roccia dell’Elefante.

Fonte: http://www.ideevacanze.com

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