Tutto su Livigno, la meta ideale di ogni vacanza invernale

Tutto su Livigno, la meta ideale di ogni vacanza invernale

Tra le località invernali lombarde Livigno non teme confronti. Questo piccolo comune della provincia di Sondrio è il più alto d’Italia (dopo Sestriere) e per i suoi paesaggi selvaggi (molto simili a quelli himalayani) si è guadagnato il soprannome di Piccolo Tibet. Per caso vi è venuta voglia di vederlo di persona?

Allora prenotate su siti web come expedia la vostra stanza nelle migliori strutture della zona e partite per l’Alta Valtellina, muovendo verso i 1800 metri di quota. Livigno dispone di soli tre accessi: se arrivate dall’Italia dovrete passare dal cosiddetto Passo del Foscagno, mentre dalla Svizzera (e solo d’estate) è necessario attraversare il Passo della Forcola. In inverno, invece, è possibile transitare dal tunnel Munt La Schera, che è utilizzato soprattutto quando le altre vie d’accesso sono chiuse: ha una sola corsia e si passa in maniera alternata ogni quarto d’ora circa.

Una volta arrivati, sciate: l’altezza elevata di Livigno consente agli sciatori di divertirsi durante tutta la stagione, nei comprensori chiamati Carosello 3000 (spoiler: il nome deriva dall’altezza massima che è possibile raggiungere) e Mottolino. La particolarità di Livigno è l’estrema vicinanza delle piste (parliamo di circa 115 chilometri complessivi, che contano ben 37 rosse, 29 blu e 12 nere) al centro abitato. Quest’ultimo è famoso quasi quanti i tracciati, per un buon motivo: lo shopping.

Livigno, infatti, è un “Porto Franco”: in altre parole, è esente da numerose imposte, come l’IVA. Una particolarità dovuta al fatto che, per lunghissimo tempo, questa è stata una delle località più isolate d’Italia: fino agli anni ’50, decennio di apertura del sopracitato Passo del Foscagno, era infatti impossibile raggiungere Livigno per l’intera durata della stagione invernale. Oggi le cose sono cambiate, ma lo status extradoganale è rimasto, cosa che permette di fare grandi affari perché, in sostanza, molti prodotti costano meno, cosa che ha ulteriormente incentivato il flusso di turisti. Carburante, tabacchi e profumi sono gli acquisti più frequenti che vengono effettuati sul territorio, lungo le vie del Centro zeppe di fiori o in quelle appena circostanti. L’ennesimo ottimo motivo per trascorrere da queste parti la propria settimana bianca!